XXI

By Giovanni di Iacopo Pigli

Da poi che piaciuto è al gran Monarca

dal mondo tôrre esta anima gentile,

è collocata nel suo santo ovile,

dove entrar non si può sanza la barca

della infinita grazia, e quella carca

delle inclite vertù e core umìle,

di qua lasciando ogn'atto e pensier vile,

imitando Noè entrante in arca.

Adunque, nessun pianga né si doglia

della trasmigrazion dal mondo al cielo,

c'ha fatto l'alma del nostro Giovanni.

Spogliata s'è della terreste spoglia

e èssi induta d'un candido velo

e a fruire è gita gli etterni anni.