XXI.

By Giuseppe Parini

O bella Venere per cui s'accende

La vergin timida al primo invito

D'Amore, e il giovane caldo ed ardito

A la dolcissima palma contende:

Questa a te candida zona sospende

Nice or che al talamo vien del marito

Male opponendosi; e sul fiorito

Letto con trepido ginocchio ascende.

Tu in cambio donale l'amabil cinto

Caro a' bei giovani e a le donzelle

Onde il tuo morbido fianco è distinto.

In esso e i fervidi baci e le belle

Carezze e i teneri susurri e il vinto

Pudor di querule spose novelle.