XXI

By Niccolò Cieco

Agli alti essordî e vaghi parlamenti

silenzio date, signor capitani;

gl'ingegni, el senno e le frequente mani

piglino in cura i maghi ordinamenti.

E piena fé sie data agl'intendenti,

né si rapelli i lor consigli sani,

tanti begli atti suttil, varî e strani

si tiran dietro i vostri intendimenti.

L'opere son nemiche de' sermoni;

nelle 'mportanze la ragion permette

seguir gli effetti e le conclusioni.

Ché, se la cosa in pratica si mette,

porrebbe partorir confusïoni,

ma 'l buon sollecitar vinca le frette.

Non s'aspettin le strette,

ché, se l'onor fiorisce e non ne spica,

tardi vi scuserà spesa o fatica.