XXI

By Remigio Nannini

Dunque di freddo e duro ghiaccio sete,

Poi che scaldarvi né ferirvi il core

Non può la face, né lo stral d'Amore?

E se pur freddo sasso,

Ditemi onde vien, lasso,

Che sol d'un vostro sguardo

La fiamma uscì d'amore, ond'io tutto ardo?

Ond'il valore avete,

Ch'il mio non sol, ma mille cori ardete?

Dunque dir ben potete

Che la pietade in voi non abbia loco:

Ch'uscir non suol di freddo ghiaccio foco.