XXII. SU LO STESSO ARGOMENTO. A SUA ECCELLENZA LA SIGNORA MARCHESA MARIA MADDALE...
È questo il letto nuzial, che adorno
Di sacre tede il tuo Camillo invita?
Datemi rose e mirti, ond'io d'intorno
Ne sparga la fedel sponda romita.
Qui, sciolta i capei biondi, a far soggiorno
L'aurea sen vien fecondità gradita;
E seco ha l'alme degli eroi che un giorno
Andran dal padre a dimandar la vita.
Nasca la prole: in gelid'urna ascose
Già su gli augùri fortunati e bei
S'allegrano le avite ombre famose.
Nasca; e somigli a te, donna; che sei
L'onor di queste arene avventurose
E l'amor de' mortali e degli dèi.