XXII.
Spiriti illustri che purgate i chiostri
ispandete nel vergar le dotte carte,
non ragionate più d'Apollo o Marte
o d'Hercol domator de' fieri mostri.
Ma consumando gli alti pensier vostri
lodate quel che con mirabil arte
monstrata ha sua virtute in ogni parte,
nova cosa è miracol a' dì nostri.
Questi col senno et con la destra invitta
che morto ha novamente il fier tyranno,
degno è di statua, et di corona d'oro,
onde vedrassi di cotal lavoro
tesser sua libertate, e uscir d'affanno
Fiorenza bella e non fia ponto afflitta.