XXII

By Berardino Rota

Fugga pur io, dove il matin da l’onde

riede il sole al suo primo alto soggiorno,

o dove poi si posa e si nasconde

stanco la sera del camin del giorno;

ché le perle, i robin, l’ostro e le bionde

chiome mi stan, dovunque io vada, intorno,

e veggio e parlo a tal che non risponde,

e me n’inganno, e vo del fallo adorno;

anzi, quanto più credo ir solo e sciolto,

tanto in altrui balia più vivo, e stretto

mi mena Amor per ogni strana via.

Tal in me stesso io vo morto e sepolto,

né posso in parte gir dove non sia

donna che ’l mio languir prenda a diletto.