XXII

By Bernardo Pulci

Quella nube contraria, che nel viso

giugne di mie madonna alcuna volta,

mi fa spesso dubbiar se l'alma è sciolta

dal cor, non sendo ancor da me diviso.

Se non che dietro un sì leggiadro riso

segue che 'l primo effetto si rivolta,

e ne' begli occhi sua rimane involta

ogni speranza, ogni mie senso fiso.

E più s'accende ogni desio nel petto,

quando la voce angelica e soave

forma del nostro amor qualche parola.

Po', come il sol veloce al suo ricetto

fugge, così costei, onesta e grave,

doppo un dolce saluto a me s'invola.