XXII

By Francesco Scambrilla

Ogn'uomo ha qualche tempo di riposo,

qualche dì pace, qualch'ora tranquilla,

qualche notte quïeta in qualche villa,

o qualche vento al suo camin gioioso;

ma per me, lasso, ognindì vien ritroso,

ogni alba infosca e ogni suon di squilla

m'indovina sospiri; ogni favilla

m'accende un foco al cor, che 'l fa doglioso.

Ogn'uom de' suoi pensier qualcuno adempie,

qualcuna voglia delle mille sazia,

sicché non sempre in mala parte dura.

Ma io ho sempre da bagnar le tempie,

e 'l ciel de' mie martir mai non si sazia:

in tale stella nacqui e 'n tal sciagura!