XXII

By Giovan Matteo di Meglio

Le chiome bionde e·ccrespe, d'oro e seta,

l'anpia testa d'avorio refulgente,

ogni ciglo sottile, nero e'ppiacente,

chon ghuardatura hor piatosa e or lieta;

la faccia allegra, frescha e mansueta,

denti di perle, chol bocchino ridente,

sottili labbri, e vermigli, e fuor sen sente

uscir parole di savia e·ddiscreta;

l'aspetto honesto, donnescho e gentile,

la immensa gravità, il mare de' chostumi,

e' be' menbri chonformi a donna degna;

l'andar leggiadro, altero et signorile,

dolce e vagho parlar, che stare i fiumi

farebbe, e monti andare, tal virtù regna:

chostei veder c'insegna

e beni del cielo, che di notte fa giorno

chogl'occhi splendïenti e 'l viso addorno.