XXII

By Giovanni Prati

Credi, povero pazzo, a la lusinga

de´ tuoi verd´anni, e nella vita arriva;

né assai maravigliar s´altri dipinga

un averno, e un olimpo altri descriva.

Per te la prova; e, se pietà guardinga

t´abbia in presidio, i due pittor tu schiva,

perché né troppe larve uno a te finga,

né di troppe, per l´altro, orbo tu viva.

Ma i tuoi verd´anni non chiamarli indietro,

povero pazzo: ché puot´esser grave

forse ad essi ´l ritorno e a te la vista.

Prendi quel che t´è dato. È fior di vetro

nostra vita mortal quand´è soave;

ed or pensa che sia quand´ella è trista.