XXII

By Torquato Tasso

Veggio, quando tal vista Amor m' impetra,

sovra l' uso mortal Madonna alzarsi,

talché rinchiude le gran fiamme ond' arsi

maraviglia, e temenza il core impetra.

Tace la lingua allora, e 'l piè s' arretra,

e son muti i sospiri accesi e sparsi,

ma nel volto potrebbe ancor mirarsi

l' affetto impresso quasi in bianca pietra.

Ben essa il legge, e con soavi accenti

m' affida e, forse per ch' ardisca e parle,

di sua divinità parte si spoglia.

Ma sì questo atto adempie ogni mia voglia

ch' io non ho che cercar, né che narrarle,

e per un riso oblio mille tormenti.