XXIII. AL SIGNOR. N. N. CHE VESTÌ LE DIVISE MILITARI NEL GIORNO STESSO DELLE SUE...

By Vincenzo Monti

Signor, se mentre un bel desío di moglie

Vien nel giovine petto a farsi il nido,

Cingi la spada e le guerresche spoglie

Cavaliero di Marte e di Cupido;

Già non vorrai su l'amorose soglie

Sempre, cred'io, cercar la dea di Gnido,

O caldo gir di marziali voglie

Al par d'un Garamanto e d'un Numido.

Saggio qual sei, di belliche faville

Tempra il pensier colla tranquilla idea

Di due vaghe d'amor care pupille.

Così talvolta ancor Marte scendea

Sazio di guerra alle tracie ville

A riposarsi in grembo a Citerèa.