XXIII.

By Baldassarre Castiglione

Crin d'oro crespi, inanellati et tersi,

più ch'ambra chiari, e più che ' l sol lucenti,

per quai, mentre al mirar fur gli occhi intenti

ad aure calde, il freddo cuor apersi.

Onde avvien che per voi gli occhii miei fersi

d'Amore et di fredd'acque due torrenti,

onde avvien che per voi sospir cocenti

traga mai sempre, e l'alma habbia dolersi.

Creddo ch'Amor in voi, le face, e i strali

nasconda, con i quai fiere et incende

quelli che di vedervi hanno diletto,

sol posso dir che colpi aspri e mortali

nel mirar voi sentomi far nel petto

e flamma nascer ch'ad ognor l'accende.