XXIII

By Berardino Rota

Deh, perché Amor, d’ogni mio ben nemico,

qualhor me stesso entro i begli occhi io miro,

d’una lagrima sola o d’un sospiro,

di cui sì ricco son, mi fa mendico?

Ché, se da l’uno o l’altro, onde nutrico

l’alma cui preme interno alto martiro,

per involar di due be’ soli un giro

chiedo soccorso, indarno io m’ affatico;

ché tanto il forte raggio allhor m’abbaglia,

che lagrima o sospir non pote il core

mandar mai for che giunga al vostro aspetto.

Lasso, che fia ch’al men parte mi vaglia?

Potrei veder, se ciò non fosse, Amore

bagnarvi anchor d’honesto pianto il petto.