XXIII.

By Giuseppe Parini

Garzon bellissimo a cui con gli anni

Crescon le grazie cresce il vigore;

Tal che con Venere tu sembri Amore,

E sol ti mancano la benda e i vanni:

Ah! il tuo buon Genio da i folli inganni

Te de lo spirito guardi e del core;

E su per l'arduo sentier d'onore

A grandi movati illustri affanni.

Così nel riedere questo bel giorno

O sii tu giovane o adulto o veglio

Ognor più vedati di pregi adorno:

E l'altro secolo, serbato al meglio

Di tue bell'opere, a te d'intorno

Di tue bell'opere si faccia speglio.