XXIII

By Lorenzo de' Medici

Sì dolcemente la mia donna chiama

morte nelli amorosi suoi sospiri,

che accende in mezzo agli aspri miei desiri

un suave disio, che morte brama.

Questo gentil disio tanto il core ama,

che scaccia e spegne in lui gli altri martìri;

quinci prende vigore e par respiri

l'alma contr'a sua voglia, afflitta e grama.

Morte, dalle dolcissime parole

di mia donna chiamata, già non chiude

però i belli occhi, anzi sen fa piatosa.

Così mantiensi al mondo il mio bel Sole,

a me la vita mesta e lacrimosa,

per contrario disio, che morte esclude.