XXIII
Il fiero sguardo e 'l non dovuto sdegno,
che madonna ver me ha sempre usato,
son cagion che sì spesso in questo lato
con voi, driadi e fauni, a pianger vegno.
Voi, che vedete el mio esilio indegno
e a che morte Amor m'ha condannato,
fatel sentire a chi cagion n'è stato
per Ecco, abitator del vostro regno.
Fate che le discopra il pianto e 'l foco,
gl'infiniti sospiri e 'l crudo scempio,
ch'arien forza di far pietoso Silla.
E ben che in lei piatà non abbia loco,
forse che nel suo cor gelato e empio
s'accenderà d'amor qualche favilla.