XXIII
Dimmi, Rustico mio, qual lingua o stile,
qual penna, qual dottrina o qual ingegno
o qual mano, arte, voce o pensier degno,
o qual sapere al mondo or più sottile
potrebe a noi contar quanto è gentile
in costumi, in parlare et in disdegno
questa che, sola, dal celeste regno
venuta è al mondo come cosa umile.
Dimmi, non è 'l suo fronte un vivo sole?
Gli occhi non son due stelle pien di grazia,
che fanno el ciel sereno e notte chiara?
E dimmi, chi fia mai o qual paruole
ch'exprimer possan come Amor mi strazia
dietro a costei, ch'a mia salute è avara?