XXIV. PER ADDOTTORAMENTO IN MEDICINA.

By Vincenzo Monti

Nato è l'uom d'aspri guai scherzo e bersaglio

E al fatal fuso Cloto condannollo.

Spesso a temprar de' mali il rio travaglio

La divina sta pronta arte d'Apollo.

Ma la crudel Necessità col maglio

Vien presto a minacciar l'ultimo crollo:

E quando cada della Morte il taglio,

A tutti inchioda eternamente il collo.

Garzon, s'altro non lice, almen le crude

Forbici indugia dell'ingorda Parca

Costretta a rispettar la tua virtude:

Onde il nero nocchier d'ombre men carca

Talor laggiù per la letèa palude

Spinga col remo la tremenda barca.