XXIV

By Benedetto Biffoli

Amor m'insegna ciò ch'io scrivo e canto.

Amor, che lega l'animo gentile,

dinanzi a te, fanciulla signorile,

stretto mi tien coperto col suo amanto;

onde mie vita si consuma in pianto,

ché seguitar non sa suo dolce stile,

tuo bel costume e animo virile,

tuo gentilezza, né tuo parlar santo.

Ma, per forza d'amor, che 'l cor mi serra,

i' son venuto, o grazïosa Tita,

a dimandarti pace e non più guerra.

O specchio, o sole, albergo di mie vita,

tu sola se', per cui legato in terra

sempre stato, né mai farò partita

da te! Ma sempre unita

sarà mie alma col tuo dolce amore,

e mentre viverò t'arò nel core.