XXIV
Per dar più volti a un vomito filato
di sozzi Vermi, adultera colori
Camaleonte l'Arte; e al monte, al prato,
ruba macchie di marmi, arie di fiori.
Ruba riflessi d'onde al Mare irato;
ruba da solfi e bronzi anco gli orrori;
ruba le vampe al foco, e ruba al Fato
di barbaro velen flebili umori.
Tanta è la simpatia oggi col finto,
che un fil di verità non hanno i nastri;
e sfoggia più, chi di menzogne è cinto.
Ma scopriranno al fri vindici gli Astri,
fra le ceneri sorde, al Fasto estinto,
che son d'un color solo e Scettri, e Rastri.