XXIV

By Niccolò Cieco

Sollecitudin con discreto ardire

fa l'uom nel mondo d'ogni ben contento,

ma la pigrizia con misero stento

pover mendico conduce a morire.

Vuolsi vegghiare e par non dormire

e non perdere il tempo e stare attento

sempre con senno e collo intendimento,

secondo il tempo le guerre fuggire.

Chi poco sa dalla formica impari,

che sanza senno o sanza guida alcuna

per verno la state il cibo raguna.

Non dico pur di ragunar danari;

manca per te grazia e a Dio el diletto

non si racquista per starsi nel letto.

Chi ha si tenga e non peni se perde,

ché l'erba secca mai non torna verde.