XXIX. - In lode del Mugello

By Bernardo Giambullari

Per mille volte ringraziato sia

chi m'ha pregato ch' i' dica la mia.

Ben ch'i' non sia usata di cantare,

i' canterò per non parer provana;

perché nessun mi possa biasimare,

dicendo poi ch' i' sie suta villana;

anco vogli' esser benigna ed umana,

sempre nimica della villania.

I' ho sentito dir già molte volte

ragioniàn che Mugello è bel paese.

Avendo in me le suo parte raccolte,

egli è ben vero e vedesi palese;

ma non vorrei che fussi alle mie spese,

ch'a me parrebbe poca cortesia.

Mugello è vaga in ciascheduna parte,

massimamente tra Sieve e la Lora,

dove Mercurio con mirabil arte

soccorse el figlio suo sanza dimora.

La Cavallina si chiamò allora,

e così s'è chiamata tuttavia.

O canzonetta mia, piglia partito

da queste dame con dolce licenza;

priega chi tolse il core al mie marito

che libero lo renda in mia potenza,

ch' i' sarò sempre alla sua ubbidienza

e fedelmente amata da me fia.