XXIX.
O alma, o spirto mio, o nutrimento
De la mia vita stanca et affannata;
O fermo dil mio cor sostenimento,
Riposo de la mente tormentata;
O del mio grave ardor suave vento,
Sol refrigerio a l'alma sconsolata;
Mostrami il giorno in questa nocte obscura,
Con la tua chiara angelica figura.