XXIX

By Francesco Beccuti

L'oro e gli amici e men la vita amai

o se altra cosa è più cara fra noi,

che 'l dolce, onesto conversar con voi,

né ciò godei liberamente mai.

Altri che disprezzò quel ch'io bramai,

l'ebbe a sua voglia, e me n'accorsi poi

che chi sa ben coprir i desir suoi

compra le merci a minor prezzo assai.

Ma son tant'anni che ciò spero e chieggio,

ch'a voi imbianchito è 'l volto, a me le tempie,

e d'amore alcun frutto ancor non veggio:

or più tempo aspettar né so né deggio

e 'l ciel ringrazio ch'i miei preghi adempie

ch'in simil frenesia più non vaneggio.