XXIX

By Giovan Battista Nicolucci

La lingua che non è dal cor diversa,

mossa da lui, non spiega altro concetto

che quel che forma l'amoroso affetto,

che non la vuol né finta né perversa.

I' che farò, poich'è madonna aversa

a le parole che mi porge il petto,

e brama ragionar d'ogni soggetto

fuor che di quel che la mia mente versa?

Ardo, e più m'arde assai l'ardor s'io taccio;

se parlo temo ciò ch'io dica o pensi,

e per sfogar l'inchiusa fiamma agghiaccio.

Iniquo Amor, ch'apri le labra e i sensi,

ond'è che col tuo spirto a lei non piaccio,

né giovo a me co' miei sospiri accensi?