XXIX

By Giuseppe Parini

Colei, Damon, colei che più d'un angue

intorno al crine scapigliato intesse

e con note ora chiare ed or sommesse

può trar fuor de la tomba un corpo esangue;

colei ch'ugne di caldo e vivo sangue

l'uova di rospo ancor fumanti e spesse,

e una penna funèbre aggiunge ad esse

d'una strige che ancor palpita e langue;

costei l'erbe che in Colco ed in Campagna

Circe oprâro e Medea, con l'ossa incende

di bocca tolte a una digiuna cagna,

e con queste il mio gregge infermo rende

sì ch'errando sen va per la campagna,

nè d'erba nè di rio vaghezza prende.