XXIX

By Iacopo Sannazaro

Al corso antico, a la tua sacra impresa,

al vero onore, a la famosa palma,

ritorna or, mal guidata infelice alma,

ché nulla sente chi non sente offesa.

D'un altro amor, d'un più bel foco accesa,

potrai ben tu con la mortal tua salma

levarti a speme più leggiadra et alma,

per far qui contra morte ogni difesa.

Trova più dolce e più canora tromba

quella che 'l mio morir dì e notte brama,

poi che nei detti miei poco rimbomba;

e se di sua beltà gloria non ama,

lasce qui chiuso in tenebrosa tomba

il suo bel viso, il nome e la sua fama.