XXIX

By Lorenzo de' Medici

Tante vaghe bellezze ha in sé raccolto

il gentil viso della donna mia,

che ogni nuovo accidente che in lui sia

prende da lui bellezza e valor molto.

Se di grata pietà talor è involto,

pietà già mai non fu sì dolce e pia;

se di sdegno arde, tanto bella e ria

è l'ira, ch'Amor triema in quel bel volto.

Pietosa e bella è in essa ogni mestizia,

e se rigano pianti il vago viso,

dice piangendo Amor: “Questo è il mio regno!”.

Ma quando il mondo cieco è fatto degno

che muova quella bocca un suave riso,

conosce allor quale è vera letizia.