XXIX

By Pietro Bembo

Bella guerriera mia, perché sì spesso

v´armate incontro a me d´ira e d´orgoglio,

che in atti et in parole a voi mi soglio

portar sì reverente e sì dimesso?

Se picciol pro del mio gran danno expresso

a voi torna o piacer del mio cordoglio,

né di languir né di morir mi doglio,

ch´io vo solo per voi caro a me stesso.

Ma se con l´opre, ond´io mai non mi sazio,

esser vi pò d´onor questa mia vita,

di lei vi caglia e non ne fate strazio.

L´istoria vostra col mio stame ordita,

se non mi si darà più lungo spazio,

quasi nel cominciar sarà finita.