XXIX

By Pietro Metastasio

Oh Dio, che non è vero: ogni gran piaga

Lontananza non sana

Dal suo bene lontana;

Di qual pena ella sia,

Lo sa più che l'altrui l'anima mia.

Quella ferita

Ch'io porto in seno

Non già vien meno;

Ma la mia vita

Mancando va.

Se non m'aita

Qualche speranza,

La lontananza

M'ucciderà.

Passano i fiumi e i rivi

Dal monte al piano e dalla selva al prato,

E di riposo privi

Scorrono querelandosi tra' sassi,

Né mai fermano i passi

Se pria coll'onde lor torbide o chiare

Non arrivano a perdersi nel mare.

Così quest'alma amante

Senza pace vivrà la notte e il giorno

Finché non fa ritorno

All'amato suo nume,

Fatta simile al rio, simile al fiume.

Se mi prestasse i vanni

Il pargoletto dio,

Subito all'idol mio

Volar vorrei.

Allor privo d'affanni

Respirerebbe il core;

E allor l'ali ad Amore

Io renderei.