XXV

By Francesco Beccuti

Porta il buon villanel da strania riva

sovra gli omeri suoi pianta novella

e, col favor de la più bassa stella,

fa che risorga nel suo campo e viva;

indi 'l sole e la pioggia e l'aura estiva

l'adorna e pasce e la fa lieta e bella;

gode il cultore e sé felice appella,

ché de le sue fatiche il premio arriva:

Ma i pomi, un tempo a lui serbati e cari

rapace mano in breve spazio coglie,

tanta è la copia degl'ingordi avari.

Così, lasso! in un giorno altri mi toglie

il dolce frutto di tant'anni amari

ed io rimango ad odorar le foglie.