XXV
Divisa l'ago le sue tele a parte,
e tra i serici fil forme animate,
selve e battaglie in guisa tal comparte.
che paion da' ricami allor rinate.
Quanto d'armi e d'Eroi narran le carte,
Bombarde fulminose, Aste schierate,
a punti d'una mano, a un cenno d'arte
tuonano a gli occhi orribilmente ombrate.
Qui vedi un Serse, e là Pompeo, che vinto
bagna col sangue suo l'Egizzie arene;
né si discerne il natural dal finto.
Or chi creder potria di tante scene
Attor Poliorcete un Verme estinto?
Così per nulla al duellar si viene.