XXV

By Lorenzo de' Medici

Amor promette darmi pace un giorno

e tenermi contento nel suo regno;

rompe Fortuna poi ciascun disegno,

e d'ogni mia speranza mi dà scorno.

Un bel sembiante di pietate adorno,

fa che contento alla mia morte vegno;

Fortuna, che ha ogni mio bene a sdegno,

pur gli usati sospir' mi lascia intorno.

Onde io non so di questa lunga guerra

qual sarà il fine o di chi sarò preda,

dopo tante speranze e tanti affanni.

L'un so già vinse il ciel, l'altra la terra

solo ha in governo: onde convien ch'io creda

essere un dì contento de' mia danni.