XXV.

By Rustico Filippi

Il giorno avessi io mille marchi d'oro

che la Dianuzza fia contessa Diana,

e sanza grande isfolgòr di tesoro;

e non cavaleressa né cattana.

È fermo più che 'l genovese moro

lo detto di Cristofano in Toscana;

e poi apresso, sanza gran dimoro,

farem de l'altra orrevol marchisciana.

Fra gli altri partiremo li casati:

Donati ed Adimar sian del Capraccia;

di Donaton, Tosinghi e Giandonati.

Se più ve n'ha che non sian maritati,

dean la parola là ove più lor piaccia:

e se rilievo v'ha, sia degli Abati.