XXVI

By Benedetto Biffoli

Se forza non m'aiuta in terra franca,

i' son per perder ogni mie fatica,

ché già molti anni, chi lo sa lo dica,

speso ho per acquistar la perla bianca.

Spezzate corde e la vivuola ho stanca,

che più non suona e fatta m'è nimica;

il dolce canto sempre mi riplìca

il tempo perso, onde mie vita manca.

Sola Speranza alquanto mi conforta,

dicendo: «Vincitore è chi sta saldo

e chi d'amar costei fu prima scorta».

I' son nel ghiaccio, e sì mi struggo e ardo;

d'uscir ne cerco, e non trovo la porta

donde io entrai in questo ardente caldo.

Il mio lamento è tardo:

perch'altro amante m'ha rotto il vïaggio,

pur seguirò, ch'uccello è di passaggio.