XXVI

By Cecco Angiolieri

Qualunque ben si fa naturalmente

nasce d'Amor, come del fior el frutto,

ché Amor fa l'omo essere valente.

Ancor fa più: ch'e' nol trova sì brutto

che per lui non si adorni amantinente;

e non par esso poi, sì 'l muta tutto.

Dunque, po' dicer bene veramente

che chi non ama sia morto e destrutto.

Ch'omo val tanto quanto in sé ha bontate,

e la bontà senza Amor non pò stare:

dunque, ben ho eo usato vertate.

Or va', sonetto, senza dimorare,

a tutti innamorati e innamorate,

e di' lor che Becchina ti fa fare.