XXVI

By Feo Belcari

Fratelli, il senso e Belzebù v'inganna:

sotto color di crescer devozione,

voi vi trovate con messer cappone,

cantando laude a Dio, gloria ed osanna;

se voi cercate la celeste manna,

non vi bisogna vin di più ragione;

l'assai vivande sono occisïone

della virtù, ch'ogni superfluo danna.

El troppo cibo fa l'alma meschina;

bastivi sol satisfare alla fame,

se voi volete la grazia divina.

La gola è quella ch'apre ogni serrame

della lasciva umana, ed è sentina

d'ogni immondizia e fetido letame.

Sotto un falso velame

vi ricoprite, predicando spesso:

«Non esser omicida di te stesso».