XXVI
Quegli occhi, per cui già così fort'arsi,
steso hanno l'arco e chiuso lor faretra,
e per isdegno crudel fatti di petra,
dove di foco pria solien farsi.
Se già furno piatosi, or fatti scarsi
son del lor lume, che da me s'aretra;
onde per grave doglia el cor ne 'nvetra
e ben mille sospiri o più n'ho sparsi.
Così s'afanna l'alma col pensiero
or per molto disio, or per dispetto
dell'infido voler che mi fa guerra.
E ben chi' gissi già lieto e altero
per la promessa fé, or mi martira
l'altrui mal dir più che 'l mio difetto.