XXVI

By Francesco Scambrilla

Quegli occhi, per cui già così fort'arsi,

steso hanno l'arco e chiuso lor faretra,

e per isdegno crudel fatti di petra,

dove di foco pria solien farsi.

Se già furno piatosi, or fatti scarsi

son del lor lume, che da me s'aretra;

onde per grave doglia el cor ne 'nvetra

e ben mille sospiri o più n'ho sparsi.

Così s'afanna l'alma col pensiero

or per molto disio, or per dispetto

dell'infido voler che mi fa guerra.

E ben chi' gissi già lieto e altero

per la promessa fé, or mi martira

l'altrui mal dir più che 'l mio difetto.