XXVI

By Giovan Battista Nicolucci

Se la voce interrotta e la favella,

dai gran sospiri offesa,

voi, di pietà rubella,

non avete anche intesa,

nel mio cor, che v'entrò nei dolci rai,

donde non s'è già mai

per tempo alcun partito,

legger potete ciò che sta scolpito.