XXVI

By Giuseppe Parini

Tirsi, non tel diss'io ch'all'aere fosco

noi l'aremmo trovata? Or vedi come

l'infame strega con le sciolte chiome

va dell'erbe cogliendo intorno al bosco.

Tirsi, certo ella è dessa; i' la conosco:

ecco m'ascondo, e chiamo lei per nome:

vedi, vedi, com'ella si dischiome,

come spiri dagli occhi acceso tosco!

Ahi ch'ella udimmi! ah già n'ha scorti! Or senti

ch'all'orrende bestemmie ha sciolto il freno.

Ah noi meschini, ahi sventurati armenti!

Deh, tre volte sputiamci, o Tirsi, in seno;

che se 'l gregge da lei ci viene or spento,

ah, Tirsi, ah noi possiam salvarci almeno!