XXVI

By Pietro Jacopo De Jennaro

Gelido e fredo e non senza sospetto,

come chi suol per tema trasformarse,

divenni alora, e 'l sangue variarse

sentii nel mio colore e nello aspetto,

quando udii dir che nel regal concetto

s'intese il fuoco qual sì subito arse,

però che mai le fiamme furon sparse,

come si suole, nell'altrui conspetto.

Né creder debio ch'intelletto umano,

senza del Ciel potenzia singulare,

discerner possa il cor ch'altrui non vede,

advegna che 'l giudicio intero e sano

per tutti canta: «mai si può celare

amore e tosse e zoppicar del piede».