XXVII (31)

By Luca Contile

Con lento corso o con veloci passi

questa misera vita arriva al fine,

con voglie dure e voglie pellegrine

disperando e sperando al fondo vassi.

Ciò che per mortal gloria al mondo fassi,

arreca seco asprissime roine,

sian le stelle lontane o sian vicine,

che convien che la morte i petti squassi.

Quanto men, e possiede

di queste aspre ricchezze, men disturba

o la morte o la vita il fin de l'uomo.

Ricco di speme, caritate e fede,

al cielo si sale da la bassa turba

col men peso di qua lo senso domo.