XXVII

By Giovanni Boccaccio

Quando s'accese quella prima fiamma

dentro da me, che 'l cor mi munge e arde,

io solia dir talor: «Questa non arde

come suol arder ciascun'altra fiamma;

anzi conforta, sospigne e infiamma

a valor seguitar chiunque ella arde:

per che de esser contento, in cui ella arde,

di più fin divenir in cotal fiamma».

Ma il cor, già carbon fatto in questo foco,

senza pace sperar, in tristo pianto,

ha mutata sentenzia e chiede morte.

E non trovando lei in cotal foco,

ora rovente e or bagnato in pianto,

si sta in vita assai peggior che morte.