XXVII

By Giovanni Prati

Con ciò sia cosa che quel che si mira,

quel che si pensa e quel che si figura

non è che un´ombra che gira e rigira,

rosea talvolta e il più sovente oscura;

e l´amor nostro e la speranza e l´ira

passa col vento, e più che un fior non dura;

e quest´uom che s´allegra o si martira,

sua saldezza non ha che in conghiettura;

con ciò sia cosa che, fatta ogni prova

ed ogni conto, del veder la vita

il sognarla dormendo a me più giova:

dormiam. L´altre bugie togliermi ponno

la virtù del patirle; alta, infinita

e senza insidie è la bugia del sonno.