XXVII7

By Angelo Poliziano

El tempo fugge e tu fuggir lo lassi,

che non ha el mondo la più cara cosa;

e se tu aspetti che 'l maggio trapassi,

invan cercherai poi di côr la rosa.

Quel che non si fa presto, mai poi fassi:

or che tu puoi, non istar più pensosa.

Piglia el tempo che fugge pel ciuffetto,

prima che nasca qualche stran sospetto.