XXVII

By Ludovico Leporeo

Se avessi i versi tersi di Buonarzio,

Di Tibullo, Catullo, e di Properzio,

Di Erennio, di Fescennio, e di Laerzio,

Lodarte in parte non potrei, Munarzio;

Se avessi stile eroico, euboico, e marzio

Più di Vergilio, Silio, e di Mammerzio.

Non ridirebbe o spiegarebbe un terzio

Di tua lode con ode il gran Gioan Garzio.

Vo in Pindo ed in Parnasso a spasso e a torzio,

E giro intorno al lago vago Lurzio,

A Gianzano, ad Albano, e a Monte Porzio,

Da ponte Molle al colle di Tiburzio.

Con Talia musa mia vo' far divorzio,

Se lieta non ti dà bieta e nasturzio.