XXVII

By Matteo Bandello

Se 'l mio bel fuoco m'arde e agghiaccia in modo

che scemar non si può non che smorzarsi,

ond'io sì dolcemente ed alsi ed arsi,

e gielo ed ardo sì, che sempre i' godo,

volete al ghiaccio e al fuoco i' ponga modo,

com'Amor possa a voglia raffrenarsi;

né vi par debba il tempo consumarsi

in lodar quella, ond'io me stesso lodo.

Ogni impossibil cosa prima fia,

ch'i' non desidri e cerchi, che per lei,

tutta si spenda questa vita mia.

Ché s'io potessi far quanto vorrei,

e Laura e Bice il mondo già vedria

non esser degne d'agguagliar costei.