XXVII

By Pietro Bembo

– Io ardo – dissi, e la risposta invano,

come ´l gioco chiedea, lasso, cercai;

onde tutto quel giorno e l´altro andai

qual uom, ch´è fatto per gran doglia insano.

Poi che s´avide, ch´io potea lontano

esser da quel penser, più pia che mai

ver me volgendo de´ begli occhi i rai,

mi porse ignuda la sua bella mano.

Fredda era più che neve; né ´n quel punto

scorsi il mio mal, tal di dolcezza velo

m´avea dinanzi ordito il mio desire.

Or ben mi trovo a duro passo giunto,

ché, s´i´ non erro, in quella guisa dire

volle Madonna a me, com´era un gelo.